Dagli antichi astronauti alle poesie di Maria Antonietta.

“Un gruppo di ricercatori che lavorano al progetto Genoma Umano capitanati dal prof. Chang ha comunicato una sorprendente scoperta scientifica, credono che le cosiddette sequenze non codificanti del DNA umano ovvero quello che si chiama Jump, spazzatura, non siano altro che il codice genetico di forme di vita extraterrestri. In pratica gli E.T. sarebbero i nostri parenti stretti… “

"I papaveri e il filosofo". Libertà. Democrazia. Uguaglianza.

 

Incontro di sabato 9 maggio alle ore 17. Rosantico in via Pace 13 a Brescia.

Alibi? E il suo autore Gino Bonometti. Sabato 9 maggio alle ore 17.

“Ciao.

La situazione descritta sul clero è quanto ho evidenziato nel mio libro "Alibi? “. Deve entrare nelle discussioni in libertà questo argomento, anche se ci sarà una forte opposizione da parte di quelli che stanno lassù. I padroni del sacro, come ha detto a suo tempo Adriana Zarri.  Gino Bonometti”

 

Daniel Estulin e i clubs Bilderberg e Aspen. Il nuovo Ordine Mondiale.

Daniel Estulin è uno scrittore russo  si occupa molto bene dei clubs Bilderberg  e Aspen, le due organizzazioni frequentate dai padroni del mondo.   

Il mondo del sacro e quello di fuori. Rosso ciliegio.

 Mercoledì 15 aprile alle ore 18.30 sarò al Velo di Maya, in via Rodi 73 a Brescia  ospite di Letizia Navarro, nel suo particolarissimo negozio, libreria, luogo di parole,  oggetti fantastici,  per raccontare Rosso Ciliegio. Da dove parto? Dalle ultime pagine del libro dove anticipo un desiderio che ancora tarda a venire, ma che è ineluttabile visto le condizioni precarie in cui il nostro mondo versa. Siamo alla follia religiosa, sempre sul baratro di uno scontro immane dove sono i più deboli, donne e bambini,  a pagare il conto doloroso.

Il suono dei Koshi e... le donne velate.

 -            Le ho fatte uscire… No chi parla non è il guardiano del pollaio, neppure un jihadista siriano,   è un cardinale in persona, vero,  dentro una basilica gremita, alla presenza di un Papa, tutti in attesa del miracolo di San Gennaro e loro, le suore di clausura,  fuoriuscite per concessione speciale,  circondano improvvisamente il Papa, che appare smarrito ed incredulo.

Orchidee, lavanda, bloc notes e libri... tra gli acquarelli.

Settimana intensa a cominciare da domenica scorsa, otto marzo,  pomeriggio di energia positiva,  con le orchidee, esseri viventi che ci assomigliano più di quanto la botanica insegna, loro le “figlie dell’aria” che vivono in natura appollaiate sui rami  più alti degli alberi,  sospese sui corsi d’acqua,   ci regalano una immensa lezione di vita. Nome maschile e fiore femminile in barba a tutti i pregiudizi attuali,  ma è la Natura che spiega ogni cosa, ancora non si è capito? Lo diceva sempre Giordano Bruno.  

Racconti bresciani. edizioni Historica.

Il primo, il secondo, il terzo classificato dove sono finiti? Al loro posto un coro di voci, perché in cerchio si sta meglio che in una scala gerarchica, cinquantasei autori a raccontare, ognuno con uno stile diverso, il mondo con i propri occhi. Un giovane editore, Francesco, ha promosso l’iniziativa, libero da vincoli e non è poco nel mondo di oggi, una simpatica giornalista, Viviana, ha fatto il lavoro di ago e filo riunendo le trame in un libro. Sala stracolma in un sabato pomeriggio di sole in un paese della bassa bresciana, Verolanuova, che racconta la sua grande bellezza.

E domenica 8 marzo si parla di...

Non sempre le trovo,  anche se ormai fioriscono tutto l’anno e stanno pure alle casse del supermercato. Ma io le voglio robuste, sane, piene di energia,  pronte a rifiorire per altre ennesime volte, di chi parlo? Ma delle orchidee, le eteree figlie dell’aria, incredibili creature, difficili da catalogare,  appartengono al  regno vegetale? Troppo riduttivo, loro non  si comportano come tutte le piante, al  regno animale? Non del tutto, e se fossero ai confini tra i due mondi né di qua né di là così che un altro muro si abbatte e le carte si rimescolano e i dubbi alimentano la libertà.

Aria di marzo!

Settimana d’impegno, questa che arriva, giovedì 5 marzo parlerò a un gruppo di signore nell’oratorio di San Lorenzo, invitata da Angela, tema: la cattedrale di Chartres, di nuovo racconterò dei giganti,  i custodi delle pietre, Nephilim si chiamavano? Bene,  Nephila, singolare della parola,  significa costellazione di Orione, c’è un nesso?

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