Buona Pasqua!

Se c’è qualcosa che unisce tutti gli esseri umani sul Pianeta è l’aspetto religioso,  in superficie alquanto controverso, manipolato dal potere,  spesso causa di divisioni immense, ma nella profondità di ognuno, fin dai tempi remoti,  con consapevolezza o meno, paradossalmente,  c’è un’ unica  scintilla spirituale, che non aspetta altro di essere riconosciuta .

Auguro con il cuore una Buona Pasqua!

annamaria 

Il libero pensiero degli artisti.

 

Il libero pensiero degli artisti.

Ho incontrato lo sguardo di una donna antica, poi con un sorriso ci siamo lasciate,  forse complici dello stesso piano, cercare i segni, testimonianze diverse che hanno abitato il tempo.

Acqua.Principio di vita.

Acqua. Principio di vita.

Si racconta che c’è un oceano d’acqua nascosto nel ventre della Terra, nulla traspare  in superficie di questa immensità preziosa, alla quale dedicare pensieri d’amore e di gratitudine come insegna Masaru Emoto, scienziato dell’acqua, abituato da sempre a scrivere ti amo sulla linfa vitale, e a vederne, di conseguenza, cambiata, la struttura molecolare.

I martedì della filosofia.

Gli incontri del martedì filosofico!

E così anche il corso di filosofia volge al termine, diciassette incontri, un numero la cui somma, come ho già scritto dà otto, significato dell’infinito come infinita è la conoscenza la cui porta è stata aperta con leggerezza e maestria dalla nostra insegnante Madre Franca Pavoni.

Sera dopo sera abbiamo immagazzinato nuove eloquenze in modo  da comporre un singolare elaborato alfabeto, non un sapere oggettivo ma una leva per una nuova ricerca, per nuovi quesiti che da sempre accompagnano l’intelligente  vivere umano.

Nel luogo di Cecilia, profumo di lavanda.

Nel luogo di Cecilia, profumo di lavanda.

Domenica 16 marzo ore 15.30.

Un litro d’olio essenziale è estratto con la forza del fuoco da centoquaranta chilogrammi di fiori di lavanda, ogni goccia contiene l’estensione di un campo coltivato a mille metri di altitudine,  secondo i principi e i tempi della natura, niente pesticidi, nulla di chimico a contaminare una medicina preziosa, donata  dalla terra, bagnata dalla pioggia, maturata dal sole e accarezzata dal vento.

Lavanda, storia, leggenda, mistero.

 

Lavanda,  storia, leggenda, mistero.

Dopo giorni di viaggio in mare, Lei  approda a Ratis, oggi Les saintes Marie de la Mer, e la storia diventa leggenda, parole tramandate nei secoli dagli tzigani di tutto il mondo che tra canti e balli ogni anno festeggiano la figlia della Coppia Sacra: Sara.

La verità, forse, il mistero, enigma ancora da decifrare, la potenza di un messaggio che attraversa i secoli, ascoltato e ridetto, così senza fine, come il cerchio che ogni volta si apre e si chiude.

-          Ho paura …

-          Di chi?

Il profumo di lavanda, il colore dello spirito nel loto dai mille petali, il sapore dei fiori.

Il profumo di lavanda, il colore dello spirito nel Loto dai mille petali, il sapore dei fiori.  

Il suono delle cicale, il colore viola dei campi e l’intenso profumo, così è la Provenza nei mesi di luglio e agosto quando i fiori di lavanda giungono a maturazione e come per il grano maturo si provvede alla raccolta. Così come il sole evapora le acque della terra e le rinvia in pioggia, i fiori di lavanda si trasformano con il fuoco della distilleria in olio essenziale, un concentrato di tutta la potenza guaritrice di Madre Natura.

Contrada Santa Chiara, 31 a Brescia. Lo specchio. Il luogo di Cecilia.

Contrada Santa Chiara, 31 a  Brescia.  Lo specchio. Il luogo di Cecilia.

-          Farai un  viaggio…..

-          Cecilia, dimmi che viaggio…

Cecilia è di poche parole, preferisce parlare con gli occhi. Da sempre è così, i suoi occhi neri, profondi sono pieni di tanti discorsi.

-          Domani alle otto.

-          Ok domani alle otto.

14 febbraio San Valentino. L'Amore!

14 febbraio San Valentino. L’Amore.

-          Se mio marito mi tradisse non lo farei più uscire di casa e lo riempirei di botte.-

Parole dette con molta tranquillità, che ascolto in silenzio, penso che se fossi il marito, scapperei dall’altra parte del globo per avere libertà e sottrarmi all’amore tossico.

Bianco e blù con un tocco di amaranto. Le pocellane Imari.

Bianco e blù con un tocco di amaranto. Le porcellane Imari.

Ossido di ferro il minerale usato  dagli antichi  artisti orientali per dipingere le porcellane, nelle infinite gradazioni rossastre, piante e fiori. Colore che va ad aggiungersi al bianco e blù, ottenuto dal cobalto, dando vita ad uno stile ben preciso, riconosciuto da tutti i collezionisti.   Imari si chiamano le porcellane dipinte con questi colori, fondo bianco, blù, amaranto e a volte una lumeggiatura in foglia d’oro.

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