- Passaggio in via Pace - storia di un progetto. Sabato 5 ottobre bagno di gong!

 

Tutto è nato due anni fa, quando da San Francesco sono arrivata in via Pace, e mi sono detta: e ora che si fa? Bisogna pensare a qualcosa che metta in relazione l’un l’altro, che segni l’appartenenza ad una comunità,  e che dia visibilità ad una via,  vicina e allo stesso tempo lontana dal francobollo di centro. Gli eventi da sempre si svolgono lì, dove stanno i negozi blasonati,  ma oggi non fa differenza, la crisi inesorabile colpisce tutti, e le saracinesche si abbassano ogni giorno lasciando una scia di degrado e silenzio inospitale.

Due anni di iniziative, ormai la trafila la conosco a memoria, circoscrizione, permessi, chiusura al traffico, occupazione del suolo, rimozione delle auto, riunioni, partecipazioni al minimo, spesso ci siamo trovati io e Stefano, gli altri……non serve a niente, soldi sprecati, fatica inutile, parole al vento -  e i soldi spesi sono stati sempre veramente pochi, appena sufficienti a coprire le spese, diecimila cartoline, e il costo delle guide turistiche. Qualcuno quei venti euro me li ha dati con rabbia dicendomi – è l’ultima volta. - Spesso ho scelto il silenzio come risposta, consapevole che le parole rompono equilibri precari, mentre quella zona d’incertezza, di non partecipazione,  di diffidenza è tutta da riconquistare, con un lavoro certosino sul campo.

Condivido con i miei colleghi la difficile situazione economica, so cosa significa non arrivare a fine mese, bollette che scadono,  affitti impossibili da pagare, quando non entra nessuno, e i  negozi chiudono uno dopo l’altro, la sfida è grande.

E ora…….dopo tanta fatica, tanti ostacoli fatti di indifferenza, di ruoli istituzionali  malamente interpretati, di soldi pubblici riversati in modo scorretto su pochi,  di progetti costosissimi pensati a tavolino, è arrivata la svolta. Il Comune, nella persona di Marco Fenaroli, assessore inviato dal sindaco  ad una nostra riunione, ha deciso di patrocinare, sostenere l’evento e di assumerlo come progetto per tutta la città. Ci sarà una conferenza stampa.

 Sabato cinque ottobre sarà una giornata speciale con un sottofondo di musica arcaica, il suono dei gong, il respiro del Cielo e della Terra insieme,  accompagnata dall’organo in chiesa, note vibranti che nell’ottima acustica di via Pace rimbalzeranno tra le pietre e gli affreschi del salone della musica di palazzo Fenaroli aperto per l’occasione.

Inviteremo i bambini a colorare la strada, con tinte naturali, la prima pioggia d’autunno le porterà con sé senza lasciare traccia, il tema scelto: le ali,  aperte e leggere,  come le buone idee che al di là di tessere e poltrone sono in grado di raggiungere tutti.

Un progetto basato su pochi principi: costi al minimo, valorizzazione della bellezza della città e promozione delle sue attività, relazione con chi vi abita. 

E ora…..diffondiamo l’evento,  ci si vede nel pomeriggio di sabato cinque ottobre con molto di più.

Annamaria

P.S.: ringrazio chi mi vorrà dare una mano.