Spazio d'attesa!

Spazio di attesa!

C’è un libro di mezzo, potrebbero essercene molti di più, perché sorreggerli è la loro funzione. Al riparo della barriera  di pagine scritte, ognuno dei due  sogna l’incontro con l’altro, è il desiderio che aleggia tra le due figure, qualcosa che inevitabilmente si deve compiere, come la chiusura di un cerchio.  Quando?  Ogni attesa ha il tempo che serve, perché nulla è a caso.

Cacciapuoti è la firma incisa sul retro delle due statuette in gres di fine ottocento. Euro 160. 

- La manifattura di ceramiche artistiche "Cacciapuoti" viene fondata a Napoli da Cesare Cacciapuoti, appartenente ad una famiglia di maiolicari campani.
Il figlio Giuseppe (1828-1896) eredita la ditta intorno al 1880 anno in cui sono esposti, prima a Torino e poi a Milano alcuni suoi lavori.

A cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento collaborano con la ditta pittori e modellatori di altissimo livello tra cui Attilio Pratella e Filippo Cifariello.

Estremamente curata dal punto di vista tecnico la produzione della ditta, che consiste in ceramiche tradizionali e moderne, soprammobili, statuine e figurine in costumi settecenteschi, riceve importanti riconoscimenti alle maggiori mostre italiane e straniere.
Numerose opere della "Gres d'Arte Cacciapuoti" fanno parte delle più importanti collezioni pubbliche e private di ceramica italiana del Novecento. –

Annamaria

P.S.: Prossimamente  nel mio negozio una mostra a tema: “tanto bianco un tocco di blù”, quando?  il  tempo di organizzarla.

Martedì 14 gennaio riprende il corso di filosofia con Madre Franca.