Molto bianco un tocco di blù!

Molto bianco un tocco di blù.

Potrebbe essere l’immagine scelta a rappresentare l’inverno, con i suoi cieli azzurri intensi e il contrasto della neve bianca, con gli stessi colori ci appare  la Terra nello spazio; inimmaginabile vista da lontano, nella dimensione di una palla di calcio, il nostro caotico e delirante  vivere umano.

Bianco colore delle nevi, delle nuvole, e blù della profondità degli oceani, dei ghiacciai artici, dei cieli immensi, immagini che toccano, capaci di risvegliare la nostra coscienza primordiale, la natura ha scritto le regole prima di qualunque altra storia umana, potenza dell’infinito e della perfezione. Arrivano puntuali  e copiosi  i segnali di disagio, di malessere,  ogni volta che abbandoniamo il respiro della Terra e del Cielo.

Guardare ai colori come a dei simboli aiuta a ritrovare quel legame  primario che non è perso è solo nascosto sotto un cumulo di incrostazioni, contrarie al vivere sano, aspirazione naturale di ogni essere vivente.

Ho scelto un insieme di oggetti e di fiori uniti dal colore, dal bianco al blù con una valenza simbolica e molto più grande del loro uso quotidiano.

Sono infiniti i fiori bianchi, i giardini di questo colore regalano emozioni soprattutto al crepuscolo, anche la gamma dei blù è sconfinata, dall’azzurro dei fiordalisi, ormai solo a bordo campo, sterminati dai pesticidi, al blù delle pervinche, dell’agapanthus, della lobelia, del muscari,  al viola, che altro non è se non una declinazione di blù con un  tocco di rosso, dei campi di lavanda, alle distese di statice nelle brughiere selvagge in riva al mare.

Blù è l’orchidea di nome Vanda, difficile da coltivare alle nostre latitudini  per insufficienza di luce, e bianca l’orchidea vaniglia del Madagascar che raramente porta a maturazione il baccello, regalando a pochi eletti  un inebriante profumo di crema pasticcera. La natura dispensa bellezza e cura.

Annamaria

P.S.: prossima iniziativa “ l’acqua elemento di vita e la trasparenza del vetro” . Martedì 14 gennaio ore 20.30 riprende il corso di filosofia con madre Franca.