Nel luogo di Cecilia, profumo di lavanda.

Nel luogo di Cecilia, profumo di lavanda.

Domenica 16 marzo ore 15.30.

Un litro d’olio essenziale è estratto con la forza del fuoco da centoquaranta chilogrammi di fiori di lavanda, ogni goccia contiene l’estensione di un campo coltivato a mille metri di altitudine,  secondo i principi e i tempi della natura, niente pesticidi, nulla di chimico a contaminare una medicina preziosa, donata  dalla terra, bagnata dalla pioggia, maturata dal sole e accarezzata dal vento.

Ogni stilla è un concentrato di proprietà terapeutiche, trecento sono i principi attivi riconosciuti all’olio essenziale di lavanda, un numero da primato, nella fitoterapia, senza alcuna controindicazione nell’uso. La medicina tradizionale  si serve moltissimo delle piante ma le traduce in elementi della  chimica, rendendo così più facile la loro somministrazione e diffusione  con tutto il potenziale economico che ne deriva. Ci si prende cura di una patologia ignorando le  vere umane, semplici, primordiali,  ragioni del malessere. 

La malattia,  oscuro prigioniero della nostra caverna emozionale,  altro non è che un  bisogno d’amore trasmutato, non è facile ammetterlo e neppure riconoscerlo ma è l’unica strada per la guarigione. 

Domenica 16 marzo alle ore 15.30

Incontro sulla lavanda, la sua storia, il mistero, la cura,   nel luogo di Cecilia, il centro :

Lo specchio. Contrada S. Chiara, 31 a Brescia.

Cecilia ed io vi aspettiamo.

Annamaria

P.S.:  poiché è previsto l’uso alimentare gocce di lavanda si possono aggiungere alle macedonie, alle torte di mele, ai biscotti, alle creme con risultati straordinari.