Il libero pensiero degli artisti.

 

Il libero pensiero degli artisti.

Ho incontrato lo sguardo di una donna antica, poi con un sorriso ci siamo lasciate,  forse complici dello stesso piano, cercare i segni, testimonianze diverse che hanno abitato il tempo.

Il compito di illuminare la storia ed esprimerla  con colori e toni differenti, come è giusto che sia, è stato affidato da sempre agli artisti, sono loro che danno vita alle emozioni, sottraendole al rigore di parole sempre uguali, necessarie a definire i confini e a limitare, a chi lo permette,  l’infinità del pensiero.

Il mondo maschile s’infrange  su una tela cinquecentesca di grande dimensioni, recupera un dialogo d’amore che esiste da sempre tra un uomo e una donna,  lo fissa in una sana differenza di genere che ci appartiene, Lui è intento a parlare e Lei accanto ascolta, pensosa, la testa è appoggiata sulla Sua spalla.

Non è forse l’amore il sentimento più necessario all’essere umano?  Qualcuno che ha vissuto, vive, vivrà,  può esserne immune da questa forza creatrice che esiste dall’origine dei tempi? E l’assenza dell’amore dove porta? E quanto è sterile ed inutile la parola che esclude, invece di comprendere tutti, uomini e donne. E….

Così avrà pensato il pittore, Giulio Campi,  prima di affidare ai pennelli, ai colori,  la sua intenzione, quella di rendere viva e vitale l’immagine terrena di Gesù e Maria Maddalena, seduti uno accanto all’altra nell’ultima cena, dipinto  da ammirare  nel  Duomo di Cremona. Nessuna interpretazione diversa è possibile, Lei è la stessa persona raffigurata in un’altra grande tela,  dello stesso autore, intenta a lavare delicatamente  i piedi a Gesù. Stessi capelli, stessi lineamenti e identico abito. E sempre Lei, in un racconto dettagliato, protagonista in altri dipinti, da vedere come le scene salienti di un film a colori. Sicuramente in tempi antichi il luogo era a Lei dedicato. Oggi non più.

Annamaria

P.S.:   Nardo è l’antichissimo nome della lavanda siriana, l’olio di nardo è l’unguento raro e costoso usato da Maria Maddalena sulla testa e sui piedi di Gesù. Secondo i più recenti studi fitoterapici l’olio essenziale di lavanda contiene più di trecento principi curativi, capace di guarire molte patologie anche gravi. E se la malattia è amore trasmutato la lavanda diventa la sua cura e il cerchio si chiude.