Comunque voto!

Comunque voto!

E’ inguardabile la nostra classe politica, la più privilegiata al mondo per retribuzioni e benefici, composta in maggioranza  da persone che hanno più a cuore le loro sorti personali che non quelle della collettività. Scandali, corruzioni, malversazioni, una storia senza fine, così abnorme che ci ha portato ad una rassegnazione più che ad una indignazione.

E’ facile in una situazione come questa rinunciare al voto, e i peggiori politici ringraziano del disinteresse che permette loro carta bianca. Non solo dobbiamo votare, ma dobbiamo vigilare costantemente sull’operato di chi mandiamo nelle istituzioni, gli eletti  sono i nostri portavoce, hanno l’obbligo morale  di lavorare con onestà e trasparenza, a tempo,  perché la politica è un servizio prestato al Paese  e non un mestiere a vita.

Annamaria