"Rosso ciliegio". Da Parigi ad Hanoi.

 Gentile Annamaria,

  Mi è capitato per puro caso -grazie all'amico Gianpietro Federici -di leggere il Suo romanzo, che ho letteralmente "divorato" nel giro di poche ore.

 Al di là dello stile scorrevole, mi ha conquistato l'intreccio tra vicende, svoltesi in epoche e contesti diversi, eppur legate da un unico disegno.

 Ma ciò che mi ha più colpito è la Sua capacità di descrivere, con pochi sapienti tratti, le città che fanno da sfondo alla storia - o meglio alle storie- da Parigi( con cui si intuisce un legame particolare) sino ad Hanoi.

 Complimenti!   Continui a cimentarsi sul terreno della scrittura, certo non facile, ma che ha il grande pregio di far emergere, per poi condividere con gli altri, emozioni a lungo sedimentate dentro di noi.

 Paolo Vettori (scrittore)

Ho ricevuto questa mail da Paolo Vettori, sentito al telefono, prima della sua partenza per Danzica, lui ambienta i suoi libri nel novecento,  narrando gli orrori della guerra in Polonia. - Ci sentiamo ad agosto dopo aver letto il libro.-  ma,  come racconta, l’ha letto subito durante il viaggio.

Sottolinea aspetti  che  ne  hanno colto l’essenza concentrata nelle parole:  l’unico disegno. Alla fine è proprio questo il principio che voglio sottolineare. Non c’è nulla che accade per caso tutto è già stabilito a priori. Inutile opporsi alla vita ci si fa solo del male, meglio affidarsi con gioia,  perché il progetto è più grande e tutto è già contemplato. Il trascorrere del tempo andrebbe visto a ritroso, solo così ci si capacita di ciò che miracolosamente ogni giorno avviene.

Laura, che ringrazio, sta promuovendo eventi di presentazione del  mio libro  a settembre, se qualcuno mi suggerisce qualcosa da fare in agosto, ne sarei felice. Chiudo il negozio per ferie? Sì sicuramente nella settimana di ferragosto, per il resto,  mi basta una macchina fotografica e qualcosa da raccontare o da dipingere e già sono in vacanza.

Annamaria

P.S.: del meraviglioso evento di venerdì 18 luglio di (((((((((((((((((((((((((((gong))))))))))))))))))))))) ci sarà presto il video. Le foto stanno ancora facendo il giro del mondo, dagli Stati Uniti al Regno Unito al Sud America, dal nord all’est dell’Europa. Un mondo senza confini, perché il suono spirituale del gong è messaggero di pace.