Parole e suoni. Di nuovo a San cristo in Brescia.

Parole e suoni. Di nuovo a San Cristo in Brescia.

Si ringrazia non solo a parole,  si ringrazia nei fatti perché nulla è scontato,  lo dice anche Madre Natura, anzi lo urla,  con i suoi cieli improvvisamente neri e grevi di pioggia,  con il vento che soffia come nelle lande deserte e con un’estate che pare tutt’altro tempo da quello a cui siamo abituati. Non c’è sole.  Perché ci dev’essere? La natura ci mette alla prova, è solo un piccolo esempio, un trucco strategico,  forse in vista di qualcosa di molto  più serio, ma intanto impariamo l’importanza di ciò che abbiamo e  che potremmo rischiare di perdere.

E così martedì 19 agosto alle ore 17 ancora a San Cristo, questa volta sul prato del chiostro, con suoni e parole, di nuovo la vibrazione del gong come segno di gratitudine al tempo che stiamo vivendo  e insieme  la presentazione del mio libro “rosso ciliegio”.

Racconto l’oriente ed è dall’oriente che il suono del gong ha iniziato a propagarsi come un’onda di pace, una voce spirituale di sacralità. Ne abbiamo assaggiato una testimonianza nella sera del 18 luglio, chi c’era ha compreso per chi non c’era ho inviato una foto che ne documenta l’essenza. A piedi nudi, maschi e femmine insieme,  uniti da una preghiera di gioia  e da un principio divino che comprende la voce di ogni essere vivente, perché finalmente il piano sacro sulla Terra si possa di nuovo ristabilire.

Padre Marco ancora ci ospita, chiede solo una piccola offerta per continuare  il restauro,  ognuno è libero di contribuire se vuole e se può.

Annamaria