Filosofia. Altri punti di vista.

Filosofia. Altri punti di vista.

Parlerà della Bibbia madre Franca Pavoni nel suo terzo incontro di filosofia. E’ il libro sacro del Cristianesimo e dell’Ebraismo, quello sul quale giurano fedeltà alla Nazione i presidenti degli Stati Uniti, ma anche il libro più manomesso della storia e dalle origini non chiare.  Dopo tante scuole di pensiero, ognuna portando i propri  tagli, manomissioni, sottrazioni, eliminazioni,  si è affermata tra l’ottavo ed il nono secolo d. C., in tempi relativamente recenti,  la scuola di Tiberiade che è alla base di tutte le bibbie che circolano oggi, si fosse affermata la scuola egiziana di Elefantina,  oggi avremmo con molta naturalezza un dio con accanto una dea. La statua di Asherah era nella casa di tutti gli israeliti al tempo della scrittura del libro sacro, quando gli uomini sapevano cos’era l’equilibrio poi ha prevalso  il dio maschio unico.

Asherah è la Grande Madre Semitica. Nella bibbia, il libro di Geremia la identifica come la regina dei cieli. In una iscrizione risalente all’VIII secolo a.C. alcuni studiosi hanno rinvenuto una richiesta di benedizione rivolta a Yahweh e alla sua Asherah. Generatrice degli dei, così era chiamata, si narra che abbia procreato settanta figli. Nel libro dei Re c’è un riferimento chiaro ad una statua di Asherah posta all’interno del tempio di Gerusalemme, indicando così che la signora aveva uno spazio nel luogo sacro, giustamente accanto a suo marito e insieme rappresentavano: la coppia sacra.

Yahweh era terribile, violento, vendicativo, crudele, condottiero di un esercito del popolo eletto che ha fatto milioni di morti, compresi donne e bambini,  ma si preferisce accettare questa immagine consolidata piuttosto di  quella spiritualmente perfetta e esistita di un dio padre, più sereno, calmo e tranquillo  con accanto la sua sposa, la dea madre. Come faccio, ascoltando le  “sacre parole” a non pormi domande sulla violenza e soprattutto su quella che colpisce le donne?

Scrive Monsignor Ravasi sul Sole 24ore: “ogni giorno dovremmo porre le scuse alle donne per ciò che la Bibbia scrive di loro”. E’ un buon inizio.

Il corso di filosofia inizia martedì 23 settembre alle ore 20.30 per undici incontri della durata di un’ora con un costo di 75 euro.

Annamaria

P.S.: presto nuovi incontri sulla lavanda e sulle orchidee.