Aprire il cuore, sbloccare la mente.

Fin dai tempi più antichi il filo d’oro è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale libero da ogni condizionamento. E’ un filo perché racconta della continuità sempre  antica e sempre nuova  ed è esile perché in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza. Questo filo è d’oro perché è immortale,  la sua luce illumina ogni periodo della storia, ogni anfratto dominato dal buio e dal caos.

Rumi è un poeta mistico persiano che ha saputo scoprire nel dodicesimo secolo il filo d’oro dell’unità fondamentale di tutto. L’intero suo insegnamento porta l’impronta della più grande tolleranza. A volte una sola persona crea la differenza. Con Rumi in tutto il mondo islamico torna a fiorire la bellezza, i colori risplendono, la musica risuona, la danza collega la terra al cielo, la poesia  illumina.  Per Rumi l’essere umano supera infinitamente la sua realtà. Il suo insegnamento ha costituito per secoli una realtà trasversale nell’Islam dando vita al sufismo, la via del cuore, secondo lui,  unica strada possibile.

I sufi  hanno sempre condannato l’integralismo e le guerre sante predicando l’equilibrio che deriva dall’aver fatto pace con se stessi e dal vivere nel rispetto reciproco e dell’intero cosmo,  purtroppo perennemente  ostacolati dall’istituzione religiosa.

Racconto questo perché non si debba fare di ogni erba un fascio, perché le differenze esistono, perché l’arretratezza culturale è creata e voluta dai fondamentalismi religiosi. In Europa le leggi laiche hanno tolto potere alla religione, ci hanno restituito la libertà,  sottraendoci alla crudeltà dell’inquisizione che ha imperversato per secoli seminando il terrore ovunque.

Spero che il vento dell’illuminismo continui a soffiare su tutti i  popoli della terra spazzando via ogni forma di oscurantismo e il Dio spirituale, quello vero, quello  che non si serve dei libri di guerra in perenne contrasto tra loro, colmi di intenzioni minacciose, quello che non fa divisioni tra uomini e donne  e  ama la Natura,  possa finalmente  parlare al cuore di tutti.

Annamaria Beretta.