Pensieri e progetti.

 

Si chiama culto del cargo ed è conosciuto dagli studiosi,  è nato durante la seconda guerra mondiale osservando il comportamento di  popolazioni indigene del Pacifico venute a contatto per la prima volta con il mondo occidentale. I locali hanno divinizzato ciò che fino a quel momento era  a loro del tutto  sconosciuto.

E se l’origine della religione con relativa creazione della divinità non fosse altro che un contatto con un mondo alieno? Storia fantastica? Sì certo ma forse lo è molto di più la raffigurazione di un vecchio signore con la barba bianca seduto su una nuvola con un libro in mano intento a scrutare e a punire i pensieri degli esseri umani oltre a ciò che di lui ci viene raccontato, ovvero che mette incinta una vergine e manda suo figlio a morire in quel modo… ingiusto, come  l’ha definito il Papa di recente.

Ingiusto? Direi crudele. Perché una religione deve ricorrere a canoni così tremendi? E se l’obiettivo fosse incutere terrore, dopo tutto è un metodo da sempre utilizzato nella storia per soggiogare i popoli.

Qualora dovesse  esistere un Dio non credo si possa configurare con il personaggio  descritto nell’antico testamento, per sua definizione uomo di guerra, con all’attivo trenta milioni di morti accertati nelle infinite  battaglie condotte da lui stesso. Le atrocità dell’Isis? Direi ampiamente ispirate alle azioni del  dio biblico.

Violenza e potere, uomini impauriti e donne sottomesse, silenziose. Vogliamo iniziare seriamente  a riflettere con la nostra capacità di studio e analisi, uscendo da quegli stretti recinti di pensiero dove siamo rimasti chiusi per diciassette secoli.

A febbraio con Daniela Piovani  proporremo una serie di incontri dal titolo “ da Artemide a Maria”,  dalla fecondità alla verginità, dalla parola femminile al silenzio.

A marzo incontrerò don Fabio Corazzina, l’evento è organizzato dal centro studio Pegaso. Si parlerà di donna e religione.

E mentre studio continuo a raccontare la Natura nei miei acquarelli, lei è la forza più grande che regola la vita sul Pianeta Terra e non solo. 

Annamaria Beretta

Acquerello 23 x 31 su carta Fabriano euro quaranta.