La nostra meravigliosa storia umana.

Interrotta, occultata, sepolta, disseminata a pezzi su tutto il pianeta come un puzzle da ricomporre ma con tanti elementi    sufficienti   per ricostruire un’identità unica e smentire tutti coloro che si sono adoperati nel corso dei millenni a distinguere, separare, contrastare, soffocare, eliminare  la singolarità della razza umana.

Le prove sono ancora visibili, affascinanti e contraddicono ogni paradigma imperante.

Accostando i libri “sacri “ si deduce una identica situazione, gli elohim/anunnaki erano presenti su tutto il Pianeta, alcuni di loro più inclini alle arti,  altri alla guerra,  il dio violento ha preso il sopravvento su tutti ma i testi sono ancora lì e la lettura autonoma e  intelligente, libera da ogni interpretazione,  è sempre possibile per capire ciò che di fatto è accaduto.

Göbekli Tepe,  un sito megalitico nella Turchia orientale che risale ad almeno undici o dodicimila anni fa, enormi cerchi di pietre e alti pilastri scolpiti con forme di animali a noi sconosciute. Scoperto nel 1995 ciò che è venuto alla luce è solo un decimo dell’estensione. Potrebbe essere uno dei tanti gan – eden, giardino recintato o paradiso terrestre,  dove gli elohim/anunnaki hanno condotto sperimentazioni sugli esseri viventi, animali, piante e umani.

Piramidi di Bosnia, prova di civiltà avanzata di oltre trentamila anni fa.    Il sito  si estende sui sei chilometri quadrati del bacino del fiume Visoko a  nord di Sarajevo. Composto da quattro antiche piramidi, quasi tre volte più grande di Giza e da un vasto complesso di tunnel sotterranei situati sotto la piramide. La colossale piramide centrale del Sole è alta ben 420 metri e ha una massa di milioni di tonnellate rendendo le piramidi bosniache le più grandi e antiche piramidi conosciute sul pianeta.  Un raggio d’energia scaturisce dalla piramide per raggiungere lo spazio cosmico.

La storia umana, quella autentica,  bussa alla porta e ci invita a uscire dai recinti della manipolazione,   per abbracciare una forma pensiero più elevata, siamo un’unica razza con la stessa biologia e un’unica origine,  viviamo su un pianeta meraviglioso con abbondanza di risorse per tutti,  non destinate all’accumulo di pochi eletti.  

Ci hanno intrappolato per secoli in bui vicoli ciechi,  facendo leva sulla paura e sul senso di colpa di un inesistente peccato originale ma ora tutto si svela secondo un piano armonioso, la vita è bellezza e conoscenza insieme.

Annamaria Beretta

P.S.: a settembre inizieremo gli incontri nella casa del cielo di Rosa. I temi? Infiniti.