la città Unesco di Auroville.

Mirra Alfansa conosciuta con il nome di “Madre” ha progettato e fondato la città di Auroville in India. Il suo progetto è partito dall’idea di creare un luogo sulla Terra dove nessuna nazione e nessun credo religioso potesse rivendicarne la proprietà, dove la gente potesse vivere liberamente, un luogo dove regnasse la pace e l’armonia, dove tutto l’istinto di aggressività dell’essere umano venisse utilizzato per eliminare le cause dei suoi dispiaceri e malesseri.

Il pensiero femminile,  creativo e visionario di Mirra ha partorito un punto reale da cui partire.

La gente vive senza proferire alcuna religione, senza manifestare preferenze politiche ma soprattutto senza denaro in un’economia di scambio e non di accumulo con ideali di società lontani anni luce dal nostro modello di vita malsano,  competitivo e gerarchico.   Il fine da raggiungere è l’unità umana e non la sua disaggregazione.

Auroville ha ottenuto la protezione dell’Unesco e i risultati saranno più evidenti quando con il passare del tempo ci renderemo sempre più conto dell’intossicazione globale in cui siamo immersi, chi l’ha determinata e voluta e per quali ragioni.

Quindi? Un altro mondo è possibile. Iniziamo a pensarci.

Annamaria Beretta

P.S.: Uzuri è in vendita da Tarantola in Brescia.  Mi sto dedicando oltre che alla scrittura, continuo la storia di Uzuri, agli acquarelli. Preparo piccole agende per il 2018, settimanali e giornaliere. Da 15 a 25 euro con un mio acquerello in copertina.