Perché devo credere quando posso imparare, conoscere, studiare e riflettere.

“...Avrai pure un posto fuori dell'accampamento, e là andrai per i tuoi bisogni;

13  e fra i tuoi utensili avrai un piolo e, quando andrai ad accovacciarti fuori, con esso scaverai una buca e poi coprirai i tuoi escrementi.”

No, non è una disposizione di un sindaco attento al decoro della sua città ma è nientepopodimeno che un ordine ben preciso e dettagliato  di Yahweh, il dio onnisciente, onnipotente, trascendente ed eterno che in questo passo biblico, nel Deuteronomio,  si manifesta per quello che è, senza giri di parole.

“...14  Poiché l'Eterno, il tuo DIO, cammina in mezzo al tuo accampamento per liberarti e per darti nelle mani i tuoi nemici; perciò il tuo accampamento sarà santo, perché l'Eterno non veda in mezzo a te alcuna indecenza e si ritiri da te...”

Non c’è spiegazione o interpretazione  possibile,  neppure ricorrendo in extremis  alla salvezza allegorica, le parole sono chiare ed evidenti. Dio non vuole calpestare la cacca degli umani ed è in carne e ossa.  Si mostra molto seccato. Bizzoso lo è sempre, irascibile e autoritario pure e guerrafondaio in ogni pagina. Purtroppo in pochi leggono il testo sacro,  i credenti credono in ciò che ignorano e i “sapienti” clericali  se ne guardano bene dal promuovere la conoscenza, sanno che con l’ignoranza si domina il mondo.  

  • No, non puoi leggere – ti dicono -  la bibbia non può essere capita  senza un esperto di teologia... è troppo difficile, poi è pesante, no, no... lascia perdere... perché faticare... te la spiego io...

Chi comprende la lingua italiana è in grado di fare la propria lettura in totale autonomia e  la lettura della bibbia è necessaria per capire molte cose: chi governa il mondo e perché e quali metodi economici vengono applicati. Tutto è lì: l’economia, la violenza, l’aggressività, la gerarchia, la supremazia maschile sul femminile, il dominio sulla Natura. In quelle pagine si racconta  il potere e il dio unico è il miglior strumento per raggiungerlo.   Se uno ci riflette, in totale libertà, non condizionato da questo o da quello,  comprende che  le tante divinità del mondo greco e romano,  altro non erano che  un esercizio della democrazia.  Nessuno muoveva guerra per motivi religiosi e nessun dio pagano poteva vantare o veicolare  l’assolutismo o il dispotismo.

Per nostra fortuna quel libro non ci riguarda, scritto non si sa da chi e neppure quando, ad uso e consumo di una famiglia di israeliti e purtroppo  imposto con la violenza a tutto il mondo occidentale come unico modello di vita possibile e pensiero conforme. 

Il cristianesimo sposando le tesi del giudaismo l’ha fatto suo o meglio il giudaismo ha pensato bene di allargare i propri confini di azione imponendo un dio che acceca chi si masturba ma non si scompone di fronte a coloro che in suo nome uccidono.

Così va il mondo. Per ora.

Dal 18 al 20 maggio sarò a Franciacorta in fiore nel cuore di Bornato con i miei acquarelli.

Gli orari sono:

venerdì 18 maggio dalle 12 alle 19

sabato 19 e domenica 20 maggio dalle 9.30 alle 19

Vi aspetto.

Annamaria Beretta