Immanuel. In prossima uscita.

E’ un romanzo che si legge tutto di un fiato e pare di essere dentro la Storia, politica, economica ma soprattutto religiosa.  Ci sono gli imperatori romani,  da Ottaviano Cesare Augusto, il divino,  a Tito,  figlio di Vespasiano, sì proprio lui, quello della distruzione del Tempio di Gerusalemme.

Mi sono inventata quel tanto che basta per tessere i fili della  narrazione, ma la trama  ha origine  nei  testi sacri, nelle  infinite  parole dalle quali ho attinto a piene mani e da queste mi sono lasciata trasportare.  Non è forse scritto nei vangeli che Immanuel (Gesù) era seguito da molte donne che gli hanno messo a disposizione i loro beni?  tra  queste c’è Giovanna, moglie dell’amministratore Cusa,  che disperato fa un viaggio fino a Delphi per chiedere all’oracolo: - ma Giovanna che amo dov’è’?

Ci sono personaggi di fantasia come il figlio del procuratore di Giudea,  Marco Ambibulo, Flavio,  e altri reali come Fabullo, il maestro che dipinge in toga,  gli architetti Celere  e Severo e l’ingegnere alessandrino,  inventore della robotica, Erone, tutti chiamati dal grande imperatore  Nerone per la realizzazione della splendida domus aurea. 

Quanto ho studiato per scrivere ma sono molto contenta del mio risultato. Il romanzo è bellissimo.

Gli incontri del venerdì sulla mia terrazza? Sì, certo continuano, sempre che ci sia il bel tempo, e dalle diciassette in poi, gli argomenti? Libertà assoluta!

Annamaria Beretta