Immanuel. Quali fonti storiche e bibliografiche?

Ringrazio chi ha partecipato alla mia ultima presentazione di Immanuel. Le cose da dire sono tantissime e il tempo è sempre poco, troverò il modo di riprendere la discussione, perché il tema, storia e religione  affascina e interessa.

Mi è stato chiesto: - perché non hai  messo una bibliografia in fondo al libro?

Giustamente è stato sottolineato che neppure Marguerite Yourcenar ha aggiunto le fonti storiche al suo romanzo “Le memorie di Adriano” che quasi conosco a memoria, che spesso ascolto in audiolibro.  Marguerite ha utilizzato il taoismo (l’ha detto lei stessa  in una lunga intervista)  per entrare in sintonia con il grande imperatore Adriano, per cogliere i suoi pensieri e descrivere i suoi stati d’animo. Alla maggioranza  degli occidentali tutto questo suona strano ma non  per chi, come me,  ha l’abitudine alla meditazione, alla riflessione, a stare ore in silenzio, non importa dove,  se  in un bosco o davanti a una piccola pianta  cercando di ascoltare la voce della Natura e le sue infinite frequenze.  Questo mi ha permesso di tratteggiare  anche l’inconscio dei miei personaggi. Ho osservato a lungo i visi di marmo degli imperatori romani.  Alcuni tra loro hanno il naso spezzato ed è l’affronto dei cristiani misericordiosi.

Ho scritto volutamente  un romanzo, perché è un’espressione letteraria che più mi si addice  e non un saggio.

Comunque rispondo. Le mie fonti sono:

Michel Onfray, filosofo,  i suoi libri,  Decadence e l’ultimo uscito non ancora tradotto, Sagesse.

Le lezioni tenute da Michel Onfray all’università popolare e gratuita di Caen, da lui fondata,  riunite sotto i titoli: Deus sive Natura e Cosmos.

Le lezioni tenute da qualche anno a questa parte ogni primo mercoledì   del mese dal professore di storia romana e dalla sua equipe di giovani e fantastici ingegneri  all’università di Caen, la più antica di Francia. Unicaen nocturne de Rome.  

La trasmissione radiofonica francese Storia voce, dedicata esclusivamente alla storia.  Vi partecipano scrittori di un certo rilievo tra cui professori della Sorbona, giornalisti, studiosi  cattolici, atei, agnostici, in una variabile intelligente del pensiero umano.  

Ovviamente sono in lingua francese.

Il sito italiano  romano impero, dove  ogni argomento è trattato rigorosamente con un’infinità di informazioni.  

Leggo ogni giorno i blog cattolici di Antonio Socci, di Marco Tosatti (stilum curiae), di Sandro Magister ( la nuova bussola quotidiana), di Ariel Levi di Gualdo ( l’isola di Patmos). Seguo le conferenze del Papa in quota e i suoi incontri con il clero, e posso garantire che le sue parole divergono molto da ciò che dichiara nelle piazze.  Esce un’immagine per certi aspetti inquietante. Ad una suora a Milano ha risposto dicendole: siete accidiose, a Tallin in Estonia ha detto: -  Voi donne chiacchierate troppo. – Giudicate voi.

Seguo la Rete l’abuso di Francesco Zanardi, che con coraggio denuncia  ogni  crimine di pedofilia clericale.

Ascolto con simpatia  le cattolicissime e documentatissime  catechesi di don Alessandro Minutella, due volte scomunicato d’autorità e senza alcuna contraddizione con lui  per scisma e eresia. Per sua fortuna le leggi laiche hanno tolto di mezzo i roghi.

E non possono mancare le straordinarie conferenze di Mauro Biglino, che considero un grande e rigoroso studioso. 

Ovviamente tra i miei tanti  libri c’è pure una Bibbia, l’ho vinta inaspettatamente in una estrazione  durante  una cena, in un convento di suore, invitata da amiche carissime. La suora mi ha raccomandato di non leggerla da sola:  - ci vuole un prete! -  Ah sì, marameo! –

Non possiedo la televisione.

Penso di avere risposto,  grazie della vostra partecipazione e dell’apprezzamento del mio libro “Immanuel” che ora è in vendita anche presso la libreria Punto Einaudi.

Chi vuole può leggerlo anche in e - book  ordinandolo on line, 7 euro il costo, 20 euro per il cartaceo.  

Annamaria Beretta

P.S. : i quaderni da regalare, con i miei acquarelli euro 30.