Quali diritti umani?

E’ trascorsa solo una settimana e già l’accordo definito epocale tra il sovrano regnante Bergoglio  e il grande imam Ahmad Al-Tayyib è passato in second’ordine.  Insieme hanno prodotto un documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. In nome della “collaborazione comune”, hanno denunciato come “tra le più importanti cause della crisi del mondo moderno vi siano una coscienza umana anestetizzata e l’allontanamento dai valori religiosi, nonché il predominio dell’individualismo e delle filosofie materialistiche che divinizzano l’uomo e mettono i valori mondani e materiali al posto dei principi supremi e trascendenti”.

 Il vaticano non ha mai aderito alla convenzione europea sui diritti dell’uomo e dall’altra parte il mondo islamico ha elaborato una dichiarazione dei diritti dell’uomo che il consiglio d’Europa ha definito incompatibile con i diritti umani.

Negli Emirati Arabi la situazione dei diritti umani è  a dir poco drammatica. I ragazzi che si baciano in strada rischiano la lapidazione, il lavoro è da schiavi. Le donne devono camminare per strada chiuse in un  informe sacco nero che le copre dalla testa ai piedi.

Forse è per questo che nella conferenza stampa in quota, al ritorno del viaggio negli Emirati arabi, il Papa ha parlato di diritti delle donne, femminicidio, passando inaspettatamente per gli abusi delle suore da parte dei preti.

  • Ce ne stiamo occupando... ci vorrà molto tempo. – dichiara con il piglio di un amministratore delegato che deve correggere il prodotto aziendale, dimenticando che si tratta di atti criminali impuniti, da secoli. La monaca erborista Hildegarde de Bingen già li segnalava nel XII secolo.  E per quanto riguarda il femminicidio e la violenza alle donne è lui stesso parte del problema. Una religione che da la parola solo ai maschi celibi non può che produrre disuguaglianza ed è il terreno comune con l’Islam.

Il consiglio d’Europa poco prima della  sua partenza per gli Emirati ha chiesto al Papa di firmare la convenzione di Lanzarote sottoscritta da 56 Paesi,  per combattere gli abusi sui minori, alla quale il Vaticano non ha mai voluto aderire.

Ho riassunto in poche righe il quadro della situazione e mi viene da pensare che la dichiarazione definita storica non sia altro che l’ultimo patto in difesa della religione, dei suoi privilegi, dei suoi crimini più o meno nascosti, della sua misoginia più o meno latente.  Non credo che i papi, i vescovi, i cardinali, i preti, gli imam siano i garanti di un futuro migliore, nel corso dei secoli hanno dato prove di inefficienza totale. Hanno portato guerra, distruzione e ignoranza, separato i popoli, disgregato la relazione tra maschile e femminile.  Sfido chiunque a dimostrare il contrario. E anche oggi non sono da meno.

Il movimento Panafrica denuncia lo sfruttamento dei popoli africani e la cooptazione attraverso l’evangelizzazione. – Lasciateci vivere nel nostro Paese, non vogliamo venire in Europa, vogliamo essere liberi in Africa.

Quindici Paesi africani  sono stretti nella morsa del franco CFA, perché coloro che dicono di accogliere senza riserve non ne parlano? Quali interessi economici tutelano i signori delle Ong? (Franco Cfa, “Per Macron si può uscire? Chi ci prova viene fatto fuori. Ora si pubblichino accordi di decolonizzazione”. Intervista all’economista Otto Bitjoka.  Il fatto quotidiano 8 febbraio 2019)

Da dove ricominciamo, dopo diciassette secoli di sfacelo, avviato dall’imperatore Costantino? Naturalmente  da Lucrezio e dal suo poema “La Natura delle cose” che  inizia con un inno a Venere e lo sguardo ammirato e contemplativo sulla Natura, racconta di un’ infinita saggezza e sincero rispetto per tutti gli esseri umani, oggi con un passo in avanti dovremmo dire viventi.   Nessuna ipocrisia.

Annamaria Beretta

P.S.: E questo è il commento di Giordana al mio libro. “Ho terminato il tuo libro... non ho parole ... anch'io mi sono chiesta le tue fonti... brava, bravissima!

Mi hai fatto imparare e scoprire molte cose, anche se tu dici che è un romanzo... ma che romanzo! e che descrizioni ...

Sono stata in molti dei luoghi da te citati, li ho rivisti nella mia fantasia ... ho sofferto per come sono andate le cose ...

grazie per il tuo lavoro, di studio e ricerca, i tuoi libri mi hanno fatto sognare... ulteriormente... tanti complimenti a te

ti abbraccio.

p.s. meno male non ci possono più mandare al rogo...