Buon anno 2020.

Buon anno 2020.

Non so come si promuovono i libri, credo che non spetti a me risolvere questo quesito. Io posso solo scrivere e dal riscontro che ho, penso di farlo discretamente. Ho ricevuto e ricevo commenti molto positivi da chi si è inoltrato nelle tante pagine del mio libro  e ha trovato,  in questo viaggio nel tempo,   un punto di vista che si discosta moltissimo da quello proposto dalla dottrina. Non ho la verità ma come me non ce l’ha proprio nessuno, tantomeno chi ha imposto la propria con il supporto  dei roghi.

“Finalmente... ho letto il tuo libro... una fortuita casualità: chiusa in casa con un terribile raffreddore, annoiata e stufa di rincorrere il tempo e la salute. Ogni volta che ne avevo sfiorato le pagine, qualcosa mi aveva sempre bloccato... ho i miei tempi, da bambina, da scolara, da innamorata e li ho dovuti da sempre rispettare... e poi la crocifissione di Gesù, era una radice spirituale, un Sacro legame con la mia amata famiglia, il mio animo russo delle pagine di Bulgakov... non ero pronta a scardinarli.. ma come dicevi tu, in pochi giorni, ho divorato  il libro. Un piacevolissimo e desiderato viaggio nella Storia del Mondo e del mio mondo interiore. Piacevolissimo in questi giorni moderni da ignoranti, che sanno di Nulla. Interessantissimo perché  mi hai tenuto per mano in un viaggio a ritroso, in un mondo interiore che andava offuscandosi, io che avevo avuto la fortuna di cominciare le prime domande sulla vita accanto alla  memoria a cielo aperto di Pompei, di Roma.  Mi ha portato nella Bellezza della Verità: La VITA. Un grande Grazie. Aspetto il seguito per continuare a sentire le emozioni e il profumo dell' Universo Umano, stemperati dalla tua soave capacità descrittiva in ogni campo. ❤ Consiglia”

E ora che,  come dice Michel Onfray, filosofo francese,  viviamo drammaticamente  ai piedi  del vulcano che ringhia e minaccia di esplodere,  dobbiamo recuperare quella antica saggezza romana  capace di affrontare con coraggio la vita in tutte le sue sfaccettature, belle e drammatiche, liete e tristi, violente e mansuete, ed è l’unica soluzione che ci rimane per rimetterci in piedi e far fronte al disastro che avanza.

Ho letto “Saggezza”, l’ultimo libro di Onfray, cinquecento pagine, necessarie  a recuperare  la nostra memoria, la nostra dignità calpestata, di uomini e donne, posti con grande ignoranza e  violenza, in spregio della Natura, in uno stato perenne di sudditanza e  in un  conflitto insanabile reciproco.

Persino la natività è insultata,  celebrata da maschi celibi  tra i fasti e senza la presenza rassicurante, giusta, pacata e tranquilla di una madre. E’ talmente grave la manipolazione che neppure ci si accorge, tantomeno ci si indigna di fronte ad un rito e a immagini che sono contro Natura, e che ogni “selvaggio” del Pianeta, saprebbe rilevare all’istante senza tanto pensarci.

Ci hanno reso colpevoli e inferiori, in tutti i modi ci hanno  umiliato ma per nessuna ragione al mondo  dobbiamo conformarci ad una logica perversa di punizione e ricompensa. E’ tempo di voltare pagina, di studiare e conoscere, di pensare e riflettere, ma soprattutto di rimetterci in piedi.

Buon anno 2020.

Annamaria Beretta

P.s.: nell’immagine uno dei  quaderni da regalare alla nascita dei bimbi.