incontro con la lavanda

Incontro con la lavanda .


 


La conoscenza della lavanda si perde nella notte dei temp, Didone la porta con sè dalla Siria e la dona al popolo mediterraneo.


Ma è Dioscoride, medico, botanico farmacista, greco nel primo secolo d.C. a scrivere sulle sue qualità. Anche Pinio il vecchio, scrittore del primo secolo e primo vulcanologo della storia, nei suoi trentasette volumi della Natural Historia ci lascia un'ampia documentazione.


La chiamano entrambi Nardo, parola che ci rimanda ad un evento significativo della storia del cristianesimo, Maria Maddalena che lava i piedi a Gesù con un olio prezioso, il Nardo, che tra altri oli essenziali contiene anche l'olio di lavanda.


Sono i monaci benedettini che la fanno conoscere alle polpolazioni nordiche ed è ancora santa Hildegard von Binden a dedicare un capitolo della sua preziosa raccolta di erbe e piante alla lavanda, la definisce "  un'erba della Madre di Dio che procura piaceri impudichi".


Il colore è viola, colore del silenzio, della calma, della spiritualità, della contemplazione , interprete del settimo Chakra, quello della corona che ci ricollega al divino.


 


Sabato sedici febbraio alle ore diciasette


Incontro con la lavanda


Il piccolo Samuele sarà mio assistente.


Paola preparerà dei biscotti alla lavanda.


 


Il costo : olio essenziale e sacchetti di lavanda dell'azienda agricola Gaec Champelle di Sault in alta Provenza in promozione a venti eur. La lavanda è coltivata con metodo biologico certificato dal burea Veritas Certificatio France.


Annamaria


 


P.S.: per chi volesse saperne di più ho preparato un quaderno di appunti sui Sette specchi Esseni al costo di dieci euro.