Storie di oggi!

Ricevo da Andrea, che ringrazio,  una storia che è realmente accaduta,  un musicista di grande livello in accordo con il giornale locale si esibisce per quarantacinque minuti all’uscita della metropolitana con un violino costosissimo e con un repertorio musicale con il quale aveva fatto il pieno al teatro alcune sere prima. Biglietto d’ingresso dal costo stratosferico.


Nonostante le note sublimi, la gente non si ferma, alcuni lasciano degli spiccioli ai suoi piedi, chi per pietà, chi per sentirsi diverso e superiore, chi per mettersi superficialmente a posto la coscienza, chi per non condividere una condizione di degrado, dalla quale tenersi a distanza. La carità insegna tante cose, spesso nasconde cinismo e crea potere, al contrario del  reddito di cittadinanza,  che se istituito,    risponderebbe  ad  un bisogno economico con dignità.  


Solo i bambini sono incantati, osservano le note danzare nell’aria, si lasciano avvolgere dal suono melodioso,   soprattutto i più piccoli, indugiano, si fermano, non vorrebbero più andarsene, i genitori li tirano e la scena si ripete più e più volte nell’arco del tempo.


Ai bambini non interessa il contorno loro guardano diritti all’essenza, capaci di non farsi ingannare dagli effetti speciali dentro i quali gli adulti si muovono.


Che dire? Siamo finiti tutti dentro una gabbia quasi mortale, seriamente ammalati,  obbligati a guardare fuori dalle sbarre  attraverso i parametri dell’economia e della finanza ma i valori importanti del genere umano non sono questi. La bellezza in tutte le sue forme  è la nostra vera natura.  


 


Annamaria


 


P.S.:a  luglio e agosto non chiudo,  io ci sono,  i soldi per le vacanze no, quelli  non ci sono. E’ un problema? Per me no,  che ho comunque molto da fare, da vedere, da imparare.  Sempre!