Cattedrale di Chartres. Si parte davvero!

 - Teseo uccide il Minotauro,  mostro dalle sembianze umane e dal volto taurino, dentro il labirinto di Cnosso ed esce dal Dedalo  guidato dal filo rosso di Arianna.  -


Così narra il mito greco, il cui significato è attuale e  potente, si sconfigge la mostruosità maschile e ci si libera da essa condotti dalla delicatezza femminile. Basta un filo.


La scena stava dentro una placca di bronzo, al centro del labirinto di Chartres, rimossa e fusa nel 1792, durante le guerre napoleoniche, i fermi metallici sono ancora visibili nella pietra.


Il labirinto è rimasto intatto nella navata, duecentosessantuno metri di cammino, un percorso che conduce al centro della propria verità interiore come una  danza secondo la virtù di un girotondo.


E’ possibile farlo? Si nella giornata di venerdì, dove le sedie non coprono il luogo, undici cerchi concentrici, che permettono di ripercorrere un segno che evoca il sacro e incute rispetto, testimonianza della spiritualità remota di ogni essere umano, incisa nelle pietre neolitiche o rappresentata nei menhir conficcati nel suolo, non si sa né come né quando.  Una spirale che riconduce dentro di sé e allo stesso tempo eleva alla conoscenza Divina, ognuno con la sapienza di un  proprio  diverso alfabeto.  


La cattedrale è un libro di pietra, le  tante pagine da sfogliare  contengono il verbo, i numeri e l’armonia, non è facile coglierne il ritmo originale, per noi visitatori del terzo millennio che da tempo immemore  abbiamo perduto il contatto con il principio della Creazione, il legame della Dea Madre, da ritrovare nel fiore della vita al centro del labirinto, da sempre  simbolo della luce, del suono e della musica e nel soffio divino presente.  


Le pietre, la luce, i numeri, la dimensione, l’acqua e il fuoco, sono le parole da approfondire in ascolto e in silenzio. Nulla è a caso tutto è perfetto.


Annamaria


E ora qualche notizia pratica sul viaggio.


Chartres si trova a novanta chilometri da Parigi, verso l’oceano Atlantico, è una cittadina di circa quarantamila  abitanti con una delle cattedrali gotiche più celebrate al mondo. Ed è Lei l’obiettivo del nostro piccolo,  grande, essenziale viaggio.


Si parte venerdì 11 ottobre  all’alba e si ritorna sabato 12 ottobre  notte.


Andata e ritorno  in aereo e trasferimenti  da e per l’ aeroporto con mezzi a disposizione solo per noi, non c’è tempo per i mezzi pubblici, treno o altro.  Una sola notte in hotel.  


Solo così si può contenere il costo nei trecento euro, dato ottenuto con una simulazione di viaggio oggi 18 agosto. Può cambiare, ovviamente di poco.


Chi vuole partecipare deve comunicarlo subito e versare i soldi che servono per pagare tutto in anticipo. I posti non sono illimitati. Se qualcuno mi vuole aiutare nell'organizzazione del viaggio,  ne sarei felice.