Proteggere l’acqua è difendere la vita ma l’acqua essenziale alla vita non è per tutti disponibile. Il 97,4 dell’acqua del pianeta è salata, solo il 2,6 per cento è dolce, di questo esclusivamente lo 0,3 è utilizzabile dall’uomo.
Cinquanta città di 6 milioni di abitanti sul Pianeta mancano d’acqua e il 40 per cento del Pianeta è area desertica, 2 milioni di persone vivono su questi territori con pochissima acqua a disposizione. Da loro dovremmo imparare l’uso parsimonioso e condiviso dell’acqua. Tre milioni muoiono ogni anno per l’uso di acqua malsana. Las Vegas la città costruita nel deserto, senza pioggia da ormai 14 anni ha il consumo d’acqua dolce più alto di tutto il Pianeta solo per la gioia dei ricchi turisti.
Nei prossimi anni con l’aumento della pressione demografica, l’inquinamento del Pianeta, lo sfruttamento intensivo dei mari sarà sempre peggio fino a diventare problema irrimediabile.
Le guerre si faranno per l’acqua, oppure così è sempre stato e non ce ne siamo accorti . Israele, Palestina si contendono l’acqua, il 90 per cento è per gli israeliani e solo il 10 per cento è per i palestinesi. Non è forse guerra d’acqua? Così è fin dalle origini, i popoli si sono mossi lungo esodi biblici in cerca di territori ricchi in acqua, sterminando senza pietà altri popoli sul loro tragitto.
Il Pianeta chiamato blu dagli antichi astronauti oggi scoppia, contendiamo gli spazi senza neppure attribuire loro un diritto di esistenza agli animali, sprechiamo, sporchiamo, esageriamo e facciamo le guerre.
C’è un modo diverso per vivere? Penso proprio di sì, le idee di libertà, giustizia , felicità, uguaglianza, principi umani di cui andare fieri, costruiti giorno dopo giorno da chi ha creduto e crede che un altro mondo è possibile sono realtà.
Ad ognuno di noi basterebbe applicare l’empatia che significa pensare attentamente agli effetti delle nostre scelte anche quotidiane sulla felicità e sulla sofferenza delle persone e il mondo attorno prenderebbe il colore della vita.
I miei acquarelli in mostra nel mio negozio Rosantico. Nella prossima mail parlerò delle acquaforti.
Annamaria
